La lombosciatalgia è caratterizzata da dolori a livello del rachide lombare o lombosacrale, che s’irradiano dall’arto inferiore dove si trova il nervo sciatico.
Il dolore lombosciatalgico, causato dalla compressione nervosa, viene spesso descritto come acuto, simile una scossa elettrica e può localizzarsi sia posteriormente, partendo dalla regione glutea arrivando fino alla pianta del piede, sia lateralmente irradiandosi nella parte laterale della coscia e della gamba, arrivando fino al dorso del piede.

È bene capire da subito, infatti, che il dolore può essere generato per interessamento di ognuna delle diverse strutture anatomiche ivi presenti e che, tale interessamento, può essere imputato a cause differenti.
Cerchiamo di capirne qualcosa in più.
Tra le strutture anatomiche interessate, come molti di voi sapranno già, troviamo:
– vertebre lombari,
– articolazioni,
– dischi intervertebrali,
– radici nervose,
– legamenti,
-muscoli.

Sintomatologia

I meccanismi che determinano l’insorgenza della sintomatologia sono il più delle volte multifattoriali:  imputabili, oltre che a traumi (nel qual caso la correlazione causa-esordio è di facile ed intuitiva interpretazione), alla concomitante presenza di postura scorretta, ridotta flessibilità, debolezza o trofismo dei muscoli stabilizzanti, obesità,atrofismo o presenza di contratture muscolari come nello ileo-psoas o i rotatori laterali dell’anca come il M.piriforme, otturatore esterno/interno, gemello inferiore/superiore e il quadrato del femore.
La compromissione di questi ultimi muscoli (sopratutto ileo-psoas e m.piriforme), di fatti, rappresentano per circa l’ 80% la causa principale dell’irritazione al nervo sciatico.
Il muscolo Piriforme è un muscolo triagolare il quale ha la sua origine dalla faccia pelvica dell’ossso sacro e dal margine della grande incisura ischiatica e di inserisce all’estremità superiore della superfice interna del grande trocantere del femore.
È importante per assistere la rotazione esterna/interna dell’anca, e girare la gamba e il piede verso l’esterno. In generale, questo muscolo è importante nel movimento della parte inferiore del corpo, in quanto stabilizza l’artcolazione dell’anca e, contraendosi, ruota esternamente il femore e permette di camminare, spostare il peso da un piede all’altro e mantenere l’equilibrio;
Il nervo sciatico passa al di sotto del muscolo piriforme, con il quale si trova a stretto contatto.
Il muscolo iliopsoas è un muscolo spesso e allungato, costituito da due ventri muscolari: il grandepsoas e il muscolo iliaco che si uniscono distalmente per inserirsi al piccolo trocantere del femore. Il muscolo viene classificato, insieme al piccolo psoas, tra i muscoli interni dell’anca. È un muscolo che insieme ai paravertebrali sorregge il rachide lombare.

 

IL corpo umano è 3d.

Molto spesso apriamo libri di anatomia o guardiamo semplici foo e illustrazioni, si bello e dettagliate, ma ci sfugge un concetto chiave nell’anatomia e fisionomia, il corpo umano è 3D.
La profondità è un concetto che deve essere bene a mente, i visceri sono a contatto tra loro.
Detto ciò quindi, va presa in considerazione anche la condizione viscerale, recenti studi hanno dimostrato come anche una irregolarità intestinale possa andare a irritare l’ileo-posas o come una sindrome depressiva possa  modificare la struttura posturale e viscerale andando a incidere su muscolatura e infice sul nervo sciatico, provocando quindi i dolori che abbiam descritto.
Il corpo umano dev’ essere visto come una struttura unica.
Il diaframma è un altro muscolo ove si somatizza spesso le vicissitudini psico-sociali, infatti è una delle principali “vittime” degli stati di ansia e stress.
Data però la forte vicinanza del muscolo ileo psoas, è comune che i problemi del diaframma si riflettano anche su quest’ultimo.
Quindi diaframma irritato, e più è così contratto ileo-psoas e peggio lavora la schiena e ovviamente questa situazione può portare ad uno stato di infiammazione e irritazione al nervo sciatico e di conseguenza dolore al livello lombare. Ora.
Abbiam descritto vari problemi che posson causare il nostro riccorrente e insopportabile dolore, ma cosa fare?
Di certo una visita da uno specialista, aiuterà a capire l’origine del problema e la sua giusta risoluzione.
Se è un problema di origine muscolare la giusta attività fisica può solo giovare la situaizone e ritrovare la serenità già in giro di settimane.

 

“L’allenamento in palestra è possibile con la lombosciatalgia?”

 

Assolutamente SI! Eccezion fatta per le fasi iperacute, per condizioni cliniche specifiche, è possibile sia per neofiti che per navigatori esperti di sale attrezzi continuare il normale allenamento per vedere, nell’esercizio fisico, un alleato nella fase di guarigione e nella prevenzione di recidive.

 

Giuseppe Martinelli Personal Trainer

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